E' pazzesco, più ci penso e meno ci capisco....sembra di essere in "l'ultimo uomo sulla terra" e io sono Vincent Price.....
La casa è troppo silenziosa, fa paura quasi....devo tenermi impegnato ma non voglio accendere luci o fuochi, vedo vicino al divano il blackberry.....nemmeno ricordo quando lo messo lì, mi pare che lo avessi appena caricato e che volessi scrivere qualcosa.
Ovviamente internet non funziona, me lo aspettavo...e tra i preferiti non c'è manco una foto di donne nude....
Prendo in mano il blog, il blackberry funziona ancora grazie ai pannelli solari mobili…..360 dollari al metro spesi bene direi…….
Bè che dire?
Ben poco, come "aggiornatore" di blog faccio pena.....e nemmeno so se esiste aggiornatore come parola.
Ho controllato poi….non esiste….Questo l'ho scritto 5 mesi dopo essere arrivati a new York, festeggiammo halloween e poi partimmo per arrivare qua; tempo di svuotare le valige e mi trovai subito ipergasato....un blog, grande idea....ai tempi almeno....
Tanto il sistema scolastico americano fa notoriamente cagare, è già un miracolo che non sia in una gang o mi sia iscritto a economia....
Bè oddio…..ora la facoltà di economia mi sembra un po’ allettante….anche fare parte di una gang, almeno ci sarebbe gente armata di cui non mi interessa che mi para il didietro…..odio le armi da fuoco.
Sono passati quasi 5 mesi dal nostro arrivo a New York, le cose vanno abbastanza bene; ormai la palestra è per me un posto fisso, riesco a seguire le lezioni e la band va davvero bene!
Bei tempi….c’era ancora una band di cui parlare….c’era ancora una palestra, una scuola di cinema piena di studentesse di cinema…..
settimana scorsa abbiamo suonato nella club house a Brooklin dove negli anni 70 hanno girato la Febbre del Sabato Sera; Ronnie ha lanciato l'idea di vestirci, almeno per l'inizio dell'esibizione in stile anni 70…..
Eh eh eh, Ronnie portò anche le parrucche, se cerco in casa le dovrei trovare, a dire il vero sarebbe geniale, la città vuota e io con un taglio alla elvis…
Wow…..mi ci vedevo in stile John Travolta……poi Stevie, come sempre ci ha voluto stupire tutti….posterò una sua foto il prima possibile……sembra vestito da Marilin Manson!!!!
Occhi cerchiati di nero, capelli lunghi e lisci, abiti scuri; appare sulla porta e come un cowboy in un film di Leone ci fulmina tutti:”noi non ci mascheriamo, noi siamo cocker nel cuore”
Ovviamente il discorso non poteva essere replicato, il capo, il front man, la voce dei Butterfly effect è legge, soprattutto quando dice cose giuste su cui sono d’accordo!!!!
Figlio di puttana, punto, non mi piace usare parolacce ma se ripenso a cosa ha fatto poi…..
Pertanto siamo andati e abbiamo spaccato, non piace bullarmi, oddio, adoro bullarmi, ma quando si tratta della band voglio essere il più oggettivo possibile; ma quella sera abbiamo fatto non solo il pienone, ma addirittura ci hanno chiesto di uscire altre due volte!!
Non ci credo di averle scritte io queste cose, sono emozionato come una scolaretta al suo primo ballo!
Comunque quella sera abbiamo davvero dato il meglio, mi viene un po’ tristezza a pensare che quello è stato il massimo della nostra band; ho suonato come poche altre volte….
Jody ne è andata pazza, ovvio; d'altronde sono il suo chitarrista preferito……
Al ritorno ci siamo fermati al pub, abbiamo bevuto come matti e abbiamo proseguito la festa fino qua a casa…
Mi alzo dal divano, appoggio il blackberry al tavolo, Jody, mio Dio, fortuna che è nel mitchigan….penserà che sarò morto….no, Jody no, penso che verrà a New York a cercarmi a piedi piuttosto!
Giro per la stanza….di norma attaccherei la chitarra, ma penso sia inutile sprecare le batterie ora….recupero il blackberry e lo accendo.
Poi stamane alle 5 mi sono svegliato con Jody doveva partire purtroppo, la mia bambolina doveva tornare a casa, l’ho portata al treno e ci siamo salutati.
Eh eh, odia che la chiami così….appena la rivedo glielo tatuo sul culo…
Mi mancherà la mia bambolina, ma siamo seri e grandi ormai; mezzo continente di distanza non ci fa mantere il contatto come un tempo….quello che siamo l’uno per l’altra non cambierà mai, nemmeno alla fine del mondo; ma abbiamo deciso che per le cose più grandi non siamo l’uno adatto all’altra….e così sono tornato a casa, sono passato da Matteo e ho preso paste per tutti e visto che ancora il come perdurava mi sono seduto al pc e ho pensato a voi…
Questo è vero, non ci potremmo mai definire amanti, ma il legame che c’è non si interrompe, nemmeno con l’apocalisse….
Ok, siete arrivati ultimi, andiamo, chi vi aspettavate?
Uno di quelli che dice “vivo per i miei fans?”
Forse non arrivano a 500 i fans dei Butterfly Effect e soprattutto se sono nostri fans sanno che il master of cooooolness pensa a loro anche se il blog non è attivo.
Se sopravvivo a sta roba penso che con quello che avrò da raccontare diverrò più famoso pure di Bob Dylan…..naaaaa….
Ma prometto di darmi un po’ di più da fare d’ora innanzi, alla prossima gente.
Spread the wings!!!!!!
Leggere il mio vecchio blog mi ha aiutato, mi ha ricordato che tutto è stato normale un tempo…..e lo sarà di nuovo!
Non mi faccio abbattere da….da…..da questa roba, qualunque cosa stia accadendo….lo giuro…