mercoledì 7 aprile 2010
Nuovo corso WBFF
Non stavolta.
Tutti sanno cosa ne penso di Jimmy Barbaro e della BC, tutti sanno che sono la prima persona al mondo che li vorrebbe svanire dal mondo del wrestling, e ora molti sanno che a differenza di alcuni chiaccheroni io mi do da fare dove e come serve.
Non molti sanno che il ritardo all'ultimo BD non è stato dovuto a chissà cosa ma semplicemente ad un crash nel sito on-line di acquisti.
Crash che ha bloccato la messa in onda, fintanto che giorni dopo è stato tutto messo a regola.
In tutti questi mesi solo io ho saputo colpire DAVVERO la Barbaro Corporation, ed ho rischiato, ho rischiato molto, sopratutto dal punto di vista legale.
Ma ecco Jack Leone, ecco il grande eroe che ricordandosi improvvisamente che è il capo è lui manda tutto all'aria.
Puntualizziamo, non sono geloso, non mi interessa se lo sembro, ma non voglio che quanto sto per dire sia ridotto ad uno sfogo isterico.
Volevo la BC fuori dai giochi, che a farlo fossi io o Leone non mi interessa, avrei voluto che il mio gesto fosse considerato visto il caos che ha saputo scatenare, ma nessuno è andato oltre il proprio naso a capire chi avesse REALMENTE fatto la differenza 2 settimane fa.
Ma non è questo il problema.
Il problema è quanto ho visto all'ultimo BD.
Barbaro era marcio, infame e quant'altro, ma con lui si lottava, si faceva wrestling.
E ora?
Ora Leone promette rivoluzioni, ma non fa altro che rendere la WBFF un programma da Nickeloden, non ho bisogno di provare quanto affermo, la verità è sotto gli occhi di tutti.
Xero è stato deriso e sbeffeggiato, come un pagliaccio, la TC da fastidio anche a Leone presumo.
Ma almeno da Barbaro ci si sarebbe aspettati una reazione reale, una sfida, lotta e sangue.
Leone organizza uno show ridicolo con un nano e un finto tossico; eppure quanto ha dato Xero per la WBFF?
A fine show un teatrino pessimo come solo un film italiano chiude la vittoria di un'altro wrestler che ha dato oltre l'anima per la fed.
John Kratos.
Ah già, senza contare che James McFist, per mesi l'unica difesa contro la BC, perde il suo titolo, lo show non aveva bisogno di proseguire, quanto avevamo visto bastava per gli annali; ma abbiamo dovuto vedere un'altro siparietto da decerebrati.
E questa la tua rivoluzione Leone?
Questo è quello che sai fare?
Togliere la federazione a Jimmy Barbaro senza strapparla dal suo cadavere per renderla un tuo circo infantile personale?
Dalla padella alla brace.
http://www.youtube.com/watch?v=_f8JwtyG1yc
martedì 17 novembre 2009
I saw it's huge, it' the new blog!!!!
Senza indugiare in lamentele o giustificazioni andiamo a coprire gli argomenti più scottanti dell’ultimo periodo.
THE NEW W(bff) ORDER
E così il re è morto ed ecco un nuovo re; per i profani sto parlando della nuova gestione in WBFF, Filitov e i suoi tovarish ci hanno salutato ed al loro posto ecco arrivare di nuovo un russo, ma stavolta con seguito di lottatori, via la Royal Ownage dentro la Barbaro Corporation.
Ora in molti mi hanno chiesto cosa io ne pensi, cosa mi aspetto ma soprattutto come e se ho intenzione di reagire a questo nuovo corso.
Semplicemente non mi interessa.
No sul serio, non mi interessa chi si trova a capo della WBFF, che sia un manager desideroso di soldi, un miliardario russo nella crisi dell’andropausa, un culto satanico lucifago o un ex-lottatore sul viale del tramonto che in un’ultima esasperata boccata spera di farsi notare; a me non interessa.
Sono in WBFF perché amo la lotta, amo il ring ed amo dare il massimo; per quanto mi riguarda è sufficiente che chi comanda sappia di avere a che fare con dei lottatori e non con degli attori da show di VH1.
Pertanto ben venga Barbaro o chi per lui, ben vengano i due pupazzi che gli fanno da guardiaspalle, ben venga il ritorno del fratello di barbaro (di cui nemmeno sapevo l’esistenza); finchè avrò di che combattere e avversari a me va bene tutto.
Intanto dopo il PPV vedremo cosa ci sarà da dire….
THE STORY SO FAR…
Un riassunto degli ultimi mesi sarebbe impossibile, sappiate solo che le mie vacanze hanno avuto di fatto solo il nome vacanze; prima quel pazzo del mio nuovo trainer mi ha spedito in russia dove ho potuto godere di un training forzato di Combat Sambo, per chi non sapesse di cosa sto parlando è una forma di lotta derivante dal Ju-Jitsu giapponese, dove a far da padrone sono molte sottomissioni, probabilmente il mio silente allenatore ha pensato che mi facesse bene imparare a difendermi e “espandere i miei orizzonti”; bè non me ne lamento in effetti.
Ma il colpo migliore è stato quando Kirsty mi propone una vacanzina in grecia, bè un po’ di mare, relax, Kirsty che prende il sole….chi avrebbe rifiutato?
Esce fuori alla fine che Kirsty conosce dei tizi in Grecia che hanno una scuola di Pancratium, praticamente il proto-wrestling dei tempi di Ulisse e Ercole, anche in questo caso roba tosta davvero tosta; insomma passo l’estate più che ha rilassarmi ad allenarmi, ma non me ne lamento.
Quando dissero al grande Alexander Karelin che qualcuno diceva che dietro le sue vittorie ci fossero droghe e robaccia simile lui rispose:”Io mi limito ad allenarmi ogni giorno quanto costoro si allenano tutta la loro vita”
Ed ecco il punto della situazione, allenarti, prepararti, caricarti, ogni singolo momento; quando cammini per strada pensi ai match che hai visto o fatto, quando sei rilassato immagina di combattere contro un’avversario immaginario, la boxe con le ombre può anche essere lotta con le ombre, questo mi hanno insegnato in grecia.
Pertanto si, mi è mancata l’estate a fare niente e a rilassarmi, ma quella che ho passato mi ha soddisfatto incredibilmente.
MATCH ESTIVI:
Tralaltro ho avuto modo anche di combattere durante le mie “vacanze”, prima in europa contro “The Keylock” Miles Callister nella CFW, gran match che è finito in parità dopo 30 minuti, è stato un piacere affrontare qualcuno che mi ha mostrato un po’ di sano e tosto catch europeo; Callister è infatti uno dei nuovi fenomeni della scuola europea di catch, arti piegati all’inverosimile, european uppercut come se piovesse, niente armi o voli dal paletto ma incredibile intensità.
Nella UFS invece, stavolta suolo americano, ho potuto partecipare al Dark Dancer Commemorative show in memoria del grandissimo heel, ma soprattutto uomo, che è stato per anni colonna portante della REWF.
Tag team, Mr Mercenarian & Rust vs “Canadian Killer” Chris Vranjes & Cody Knox; vittoria del mio team grazie ad un Killer Driver vincente di Vranjes su Mercenarian.
Su Mr Mercenarian e Vranjes ci si potrebbe scrivere libri su libri, Rust è un nuovo lottatore della zona della Florida che fa dello stile American Junior la sua arma vincente, abbinandolo ad un uso smodato della scala sia come arma che come trampolino e simili.
Anche in questo caso è stato fenomenale poter lottare con gente che ho sempre stimato ma soprattutto essere riconosciuto come un rappresentante del new blood americano.
Consiglio a chiunque di cercarsi i dvd sia della CWF che dei precedenti DDCShow (ce ne sono 5, uno migliore dell’altro!)
FILM/MUSICA/VIDEOGAMES E ALTRO…..
Ecco un personale elenco di cosa mi stia tenendo impegnato quando sono in vena di rilassarmi:
Movies:
CLOVERFIELD: Film fenomenale e geniale, lo adoro senza dubbio, la vera rabbia che mi viene è pensare che Abrams non abbia proseguito ancora con questo progetto per fare Star Trek, nessuna offesa per nessuno ma odio Star Trek, da sempre….
ROCK AND ROLLA:Guy Ritchie torna alla regia con un film grandissimo, lo stile e le storie sono sempre le stesse ma diavolo se le racconta alla grande!
HALLOWEEN II: Non sono mai fiducioso in Rob Zombie, a differenza del resto del mondo a me La Casa dei 1000 Corpi mi ha fatto un pelo schifo, ma devo dire che con il rispolvero di Micael Myers sta facendo faville, vedremo cosa ha in serbo più avanti per noi.
BASTARDI SENZA GLORIA: Nulla da dire, se Tarantino fa le cose con passione le fa alla grande, sembra davvero di rivedere i gloriosi film di guerra di serie B degli anni passati ma immersi nello stile e nella dialettica Tarantiniana, grandissimo il cast, praticamente chiunque è perfettamente al proprio posto nel film.
TELEFILM:
Sto impazzendo con SUPERNATURAL e soprattutto con HARPER’S ISLAND, entrambi regali di Kirsty, quando avrò finito entrambi vi darò un commento definitivo, per ora positivissimo.
MUSICA:
Mi hanno passato un cd degli Editors, volevo cavarmi il cervello dal naso….
Non è che è brutto, è che prediligeresti ascoltare tua suocera che si lamenta del fatto che non sei un ragazzo serio mentre sta tritando chiodi di ferro dentro un frullatore e si affila le unghie su una lavagna….
Per fortuna sono tornato a sentire i DOWN, southern rock all’ennesima potenza.
VIDEOGAME:
Niente per ora, mi sono gettato nei telefilm e nei film in questo periodo, ma vorrei dare un occhio al nuovo TEKKEN appena potrò (King & Marduk per sempre!!!)
Ed è tutto signori e signori, still fly!!!
giovedì 9 luglio 2009
The NEW Knox Blog!!!
Quindi?
Quindi lo sfrutterò per me, per i miei fans e per la federazione a cui sono legato ora.
Ma prima….
>THE EWS SCREWJOB<
Molti di voi mi hanno chiesto spiegazioni a riguardo, ora chiarisco che non ho più voglia di parlare di quello che è stato per me il peggior luogo dove ho lottato sino ad ora, ma voglio spiegare qualcosa a quanti di voi me lo hanno chiesto così come a quanti non sanno ancora nulla.
In soldoni ho lavorato per la EWS, dopo che mi è stato tolto illegalmente il primo titolo che avevo vinto la ho vinto il mio secondo titolo; a quel punto però il mio contratto era espirato e soprattutto il loro comportamento nei miei confronti è stato l’apice dell’improfessionalità.
Cosa è accaduto?
Che lasciai la EWS abbandonando il titolo, ma sorpesa delle sorprese dal ppv successivo alla mia vittoria un wrestler con il mio stesso nome, la mia stessa outfit ed una kirsty kane finta ha lottato per la EWS.
Stupefacente non è vero?
In pratica poiché non trovavano nessuno a tenermi testa mi hanno prima fatto dimettere e poi mi hanno clonato…..
Ovviamente non sanno con chi hanno a che fare.
Non dirò nulla qua, ma vi basti sapere che il mio clone non è più in grado di lottare, io non ho MAI restituito i titoli che non ha MAI perso e la EWS è fallita.
Pertanto non ne sentirete mai più parlare.
>THE NEW KING OF FIGHT<
Ed è successo, dopo q uello che considero un gran match ho vinto il mio primo titolo in WBFF.
Pensavo che sarebbe stato differente, pensavo mi sarei sentito distaccato, come è accaduto quando ho vinto altri titoli in altre federazioni, ma stavolta è diverso.
La WBFF è esattamente il luogo dove desidero lottare, l’arena dove voglio stare, il campo di battaglia dove voglio vincere.
Il titolo KoF è inoltre per me una possibilità di dimostrare realmente quello che valgo; nonché la possibilità di affrontare avversari migliori è più motivati.
Il mio primo sfidante sarà probabilmente Danny Angry, ho già parlato di lui in un’altra sede ed anche dopo averlo affrontato la mia opinione non è cambiata.
Parliamo invece del campione uscente, Geeno.
E’ stato un gran avversario, e la sua sconfitta non è qualcosa di cui vergognarsi, purtroppo aclune persone sentono il bisogno di sfogare la propria frustrazione per una sconfitta contro il mondo, finendo però per danneggiare loro stessi.
E Geeno ha fatto esattamente questo, divenendo mr Hate e, temo, divenendo l’ombra di ciò che era…
Spero che resti l’avversario che ha saputo quasi sconfiggermi e non il solito “ragazzo cattivo” in grado di vincere solo con trucchi e simili.
Perdo un attimo di questo blog per ringraziare chi ha saputo aiutarmi per farmi arrivare sin dove sono ora.
Un grazie a Tyler Rostarr, se non avesse creduto in me non sarei qua ora, un grazie a Sanada per avermi coperto le spalle durante il match, un grazie a chi mi ha sostenuto ed infine il grazie più grande a colei che mi ha davvero dato la spinta per tirare avanti anche quando non riuscivo, ha saputo colpirmi nel modo giusto per rendermi più duro e motivarmi a migliorare.
Grazie a Joan Jett.
Ok, dovevo farlo, scherzavo, grazie Kirsty, senza il tuo aiuto non sarei dove sono ora; spero di cuore che tu sappia farti valere in BCW da Settembre, non hanno idea che uragano sia finito tra di loro….
>CODY’S HUNTING GROUND<
Ed ecco qua, quello che faro in modo sia uno spazio fisso di questo blog, ossia una classifica dei 5 avversari che desidero affrontare in futuro; le mie valutazioni sono ovviamente soggettive e se qualcuno si offende è pieno di meravigliose linee ferroviare sotto le quali buttarsi.
Posizione 5: John Kratos.
Kratos è in molte cose simile a me, forse non nello stile di lotta o nell’aspetto, ma siamo simili come ideale di lotta; ad entrambi non importa perché o se la cosa aiuta i ratings, ad entrambi interessa solo la lotta in se, entrambi adoriamo combattere e ci consideriamo guerrieri prima che entertaiment.
Purtroppo la sua è una 5 posizione solo perché è stato recentemente licenziato dalla WBFF da Jack Leone, curioso che sia avvenuto proprio quando Kratos aveva dichiaratemente accusato Leone di non essere ciò che sembrava; accusa che si è appunto rivelata fondata.
Spero che John torni il prima possibile in WBFF, ma nel caso spero comunque di poterlo affrontare se non sotto i riflettori di uno show WBFF anche in un “semplice” match in un ring a sua scelta.
Posizione 4: Jack Leone.
Jack Leone….cosa aggiungere?
E’ praticamente considerato da molti la spina dorsale della WBFF, ottimo wrestler, resistente, letale submissionist…..ed è scaduto.
Ecco perché è 4°, non mi interessa che consideri la sua ultima vittoria importante o che ora possa definirsi capo della porcilaia conosciuta come Royal Ownage; Jack Leone ha fallito, ha fallito pesantemente e per evitare di crollare del tutto è divenuto un codardo in grado solo di vincere con l’aiuto dei suoi galoppini.
Complimenti Jack, dalle stelle alle stalle ad una velocità incredibile; avrei davvero timore ad affrontarti ora, sia mai che appena ti trovassi in difficoltà io debba arrivare a dovermi aspettare uno dei tuoi schiavetti pronto a colpirmi alle spalle.
Certo, il mio psicotico e mascherato allenatore sarebbe pronto a darmi man forte, ma non è quello che cerco…..peccato comunque.
Posizione 3: Oscar “Maldido” Canzano.
El untore ha rallentato la sua corsa negli ultimi mesi, ma non per questo deve essere valutato meno di quello che è.
Il suo stile è chiaramente shooter e ben si andrebbe a confrontare con il mio stile, certo io non sono veloce o agile come lui; ma so di per certo di superarlo in forza e resistenza, pertanto sarebbe fenomenale scontrarmi con lui e spero accada presto.
Posizione 2: Stivi
Stivi, Stivi, Stivi….
La furia incarnata, lo spirito selvaggio, il letale regno animale in un solo uomo.
Cosa posso fare contro uno simile io che sono solo un lupo?
Spero che a Stivi vada di scoprirlo, se Canzano mi interessa per il suo stile Stivi, come Kratos, mi accumuna a lui per lo spirito.
Sono curioso di vedere chi tra noi due possiede lo spirito più forte Pestilence…
Posizione 1:SIN
Saul Izan Noriega.
La prima volta mi ha distrutto.
La seconda volta è stato un nulla di fatto.
In entrambi i casi la colpa dei risultati è stata mia, ma siamo onesti SIN, stavolta non avevi davanti il ragazzo spaventato di un mese fa, oh no, e scommetto che te ne sei accorto.
Hai detto una frase al PPV SIN, forse sono egocentrico, forse sento ciò che voglio, ma se non ho torto ho colto Saul, ho colto molto bene….
Questo è il mio mondo ed il mio campo di caccia...alla prossima gente!
martedì 26 febbraio 2008
Passi di bimbo......
Il ragazzo si alza dal letto, dove, seduto, ha passato gli ultimi 42 minuti a fissare la specchiera, poi cammina per la stanza.
Fai un bel respiro, bello profondo.....oooook, cos'hai da temere?
A parte mr Pringles?
Lentamente si avvicina alla finestra e fissa fuori, pesanti inferriate bloccano l'entrata a chiunque, davanti a casa sua l'inverno Newyorkese sta iniziando a farsi sentire, ma il ragazzo non fissa un paesaggio poetico, il ragazzo fissa la casa davanti alla sua, dove un'intera parete è stata strappata via, dall'interno da una creatura dalla forma insettiforme, ma dall'altezza superiore ai due metri.
In effetti il motivo che ha tenuto bloccato il ragazzo a letto sembra ora sufficientemente motivato?
Si...a parte mr Pringles...ca...dannazione, non ne ho idea!
Sono chiuso in casa da giorni ormai, il cibo aperto è subito marcito e santo cielo, conosco la differenza tra marcito e scaduto.....un'enorme uomo falena continua a girare per il quartiere e io dovrei restare qua?
Nella mia casa blindata?
Con sufficienti scorte di cibo scatolato per un mese?
Con un bunker antiatomico fatto costruire per sfizio nel sottosuolo?
.............no.....e so di fare una stupidata ma non posso vivere qua....inizio a odiare questo posto e soprattutto....altri potrebbero essere vivi in città.....dico, quel fumo da Manhattan non è mica scaturito da solo!!!!
Il giorno prima, dopo una sorta di trance zen data dall'abuso di zuccheri, dall'alcool e dalla consultazione del blackberry Cody è andato sul tetto, fregandosene della presenza dell'enorme uomo falena etc. etc....fatto sta che in lontananza, dove si trova Manhattan, un fumo denso e scuro si è sollevato e non un barbecue andato male o una macchina in fiamme, un fumo che Cody spera essere tipo: salve siamo sopravvissuti, seguite il fumo e vi daremo donne, cibo e riposo.
Cody tende a ironizzare su ogni cosa...inoltre non perde mai la calma ma ora, senza torto in verità, rischia di impazzire.....
Così eccolo girare per casa, alla ricerca di tutto quello che possa tornare utile ad un sopravvissuto ad un olocausto.
Allora, uno zaino, e c'è!
Bello robusto e capiente, dovevo usarlo per andare in montagna, poi sicuramente ci vorrà una torcia, ok, poi vediamo un pò....bè una cartina di New York da segnare...vediamo...il mitico attrezzo/aggeggio/pinza multifunzione!!!
Fa davvero ridere come oggetto, ma cacciavite e pinze servono mi sà.....
Ok, il rasoio, spero di cuore di non doverlo MAI usare oltre che per sistemarmi la barba.
Cody si ferma a guardarsi allo specchio, le sue parole gli stanno facendo pensare molte cose, principalmente che non usa il rasoio da settimane e secondariamente perchè non lo usa....non lo usa per la sua totale convinzione a gettarsi in una spirale distruttiva...una convenzione nata dopo che il suo cervello aveva ormai accettato che non aveva più una band o una donna, Cody ha proseguito a tenersi impegnato, meccanicamente andava in palestra, studiava, mangiava e via dicendo....ma dentro di se voleva chiudere con il mondo, d' altronde le sue finanze lo avrebbero permesso, senza alcun problema in verità.
un anno fà Cody vinse 12milioni di dollari al lotto, li vinse giocando dei numeri che un poveraccio, morto in un incidente in metropolitana, si era trovato incisi sulla fronte; ai tempi il suo lavoro era di recuperare i cadaveri e prepararli all'obitorio, venne scelto per la sua calma olimpionica e perchè piaceva alla responsabile.
Cody rientra nella schiera dei ricchi quindi...ma non gli piace.
Ora questo però non importa, visto che sta prendendo le scarpe.
Ok, fedeli scarponi, mi avete sorretto a lungo senza rompervi, continuate così e vi faccio coprire di ottone e vi appendo in casa...ora, di cos'altro posso aver bisogno?
L'equipaggiamento è stato infilato nello zaino, la scelta è stata molto dettata da un libro che Cody ha comprato mesi addietro, un manuale di sopravvivenza scritto da un ex marine, convertitosi ad una assurda chiesa paleocattolica che prevedeva la fine dei tempi.
Se chiedeste a Cody in cosa crede vi direbbe che è pastafariano.
Non lo direbbe per ridere, ma per far capire che la vita ha poche certezze e per lui quella ultraterrena ancor meno.
Recuperato lo zaino il giovane raggiunge il garage, dove un enorme gippone lo attende, gippone che Cody ha ottenuto in dono per aver donato 500.000 dollari alle chiese dei senza tetto di New York, Cody è rimasto basito ma si è dovuto tenere il mezzo, gli ex membri della sua band si sono presi la sua vecchia macchina.
Mamma quanto odio sto coso, quasi quasi lo getto nell'East River....no, i pesci l'avrebbero a male....i pesci?
Si ferma, la borsa cade a terra e lui si volta, appesa al muro c'è una canna da pesca, acquistata nel tentativo di sperperare il più possibile il denaro.
Fibra di carbonio, lenza in lega bla bla bla, non è un catalogo questo, ma la canna è iper professionale.
Cody non sa pescare.
Sperperare, non investire....
Ok, sono pronto....oddio, non sono pronto, ma molte scelte non ne ho.....spero che se si è salvato qualcuno io non becchi degli psicopatici....o dei predicatori....o degli amanti del pop....non che debbano morire, solo no voglio incontrarli io....vai Cody...passi di bimbo...
Il garage si apre, la macchina parte....
giovedì 7 febbraio 2008
Un ultimo occhio al blog
Guardo fuori dalla finestra ed eccolo lì, quello stupido uomo falena continua a girare per la via.
Ora, sto iniziando a pensare, anzi a sperare, che tutto quello che vedo sia vero; perché se non lo è sono impazzito, oppure ho un aneurisma….o sono stato rapito dagli alieni e la sonda anale che i hanno infilato mi sta facendo avere delle visioni.
Senza contare la somma delle tre cose…
Ok, mr Pringles, come ho deciso di chiamarlo, sta ora raschiando sulla porta della casa di fronte alla mia, mr Pringles è un po’ idiota visto che ha già visitato quella cosa due volte, solo che oggi ho chiuso di nuovo la porta e infatti ora crede che qualcuno la stia abitando….
Devo procurarmi dei manichini, magari riesco ad addomesticarlo.
…………..
Mi sto cagando sotto, ho una paura che mi esce da ogni poro del mio corpo, urlerei, ma Mr Pringles arriverebbe contro la porta di casa mia tentando di entrare, non ci riuscirebbe ottenendo solo l’effetto di urlare ancora di più e farmi desiderare di essere morto.
Per questo riaccendo il blackberry, e inizio a scorrere il blog.
Ed eccoci qua, parlo del primo concerto serio, parlo del viaggio a New Orleans per il Mardì Gras, parlo di Check, una ragazza emo/tantrica/dandy che è stata nella mia vita per oltre 4 mesi….mi ha poi lasciato dicendo che le chiudevo il chacra o come cavolo si dice; ovviamente il tutto è stranamente coinciso con la fine del gruppo….ma si, leggiamocelo dai….
08 / 23 / 07
The end is here…
Bè come altro potrei iniziare questo blog?
Arriviamo al punto, cari fans dei Butterfly Effect; sappiate che ci ho messo una decina di tentativi per ottenere quanto state per leggere…
Dieci tentativi nell’ultima ora, più un litro di Jack Daniels, questo è quello che ricordo, ma sono sicuro che quella sera mi ci è voluto un bel po’ per scrivere…e ammettere la mia caduta.
Non avevo idea di come tirare in ballo la cosa, forse sarebbe meglio fare un elenco “storico” su quanto è avvenuto.
Diciamo che le cose iniziarono ad andare per il peggio a Giugno, quando la band iniziò ad avere dei seri problemi; i problemi, pensavo, si chiamavano Steve, il cantante della band, nonché nostro frontline decise di dare un nuovo “livello” alla band e, iniziò a richiedere la consulenza di un curatore di immagine.
Armin Paris, come la città ma senza quell’odore di formaggio…ora con una presentazione così voi cosa fate?
Lo defenestrate oppure prima piazzate una piscina piena di squali fuori dalla finestre o poi lo defenestrate?
Steve lo accolse a braccia aperte….
Ci propose prima di cambiare capelli, poi abiti, poi truccarci…..Gene Simmons può truccarsi, King Diamond può truccarsi, Kristeen Durst può truccarsi…..ma io no…sembrava che ero io a rovinare il gruppo…
Ora la cosa era stupefacente per uno come me per il quale “curatore d’immagine” era sinonimo di gay o cazzateinstilemtv..
Entrambe, oh ma è tanto fico essere finocchi ora eh Steve?
Odio dire le parolacce, ho passato le superiori con gente che sapeva solo esprimersi con f### al termine, in mezzo e prima di ogni frase; ed ho studiato nelle scuole private….
Piantala Cody, arriva al punto.
Insomma Steve parte con la storia di curare la nostra immagine, a poco a poco anche Ronnie ci casca e a quel punto Benny, il quale ha le capacità decisionali di un pastamatic corre dietro a tutti gli altri e voilà!
Al nostro seguente live al Caffepalooza, ci presentiamo conciati come quei quattro preteenager che spopolano in europa, come pensate sia stata la reazione?
Il Caffèpalooza….mio Dio ci abbiamo provato e suonato per mesi, Mike, il proprietario amava i film di honk kong come me….finiti gli show restavamo a parlare per ore, ci offriva da bere e ci ha sempre trattati con rispetto, e noi lo trattammo così…
Mio Dio, mi accorgo ora che se qua è andato ogni cosa a puttane potrebbe essere che sia successa la stessa cosa al resto della città……non pensa sia un errore se domani mattina prendo la macchina e……dopo ci penso….
La gente ci guardava come se fossimo stati degli alieni, noi, i Butterfly Effect conciati come una maledetta emo band….
Steve tenta di fare il vero front man atteggiato, ma è gasato, pensa che tutto ciò ci porterà al top del top, gli altri due sono imbarazzati ma il basso e la batteria sono sempre stati indietro.
E io?
Io aspetto, do il mio meglio ma il pubblico storce il naso, Zteve sta per dare di matto e tento di salvare il tutto, inizio ad atteggiarmi, ma non seriamente, Dio prendo PALESEMENTE per il culo quello che stiamo rappresentando.
E il pubblico reagisce, sembrano iniziare a credere che tutto ciò sia una sorta di scherzo e la prendono bene, vi amo ragazzi, davvero, se non ci foste stati voi a darmi la spinta mi sarei messo a piangere.
Già….i fans, senza alcuni di loro suonare quella sera sarebbe stato come spararsi in gola…..
E tornati a casa, dopo che il proprietario ci dice che la serata stava crollando ma alla fine si è divertito anche lui, il nostro front man ci comunica che, e qua ci vogliono le sue testuali parole:”dobbiamo smetterla di suonare in quei posti da pezzenti, e ora che facciamo il great step!”
So io dove doveva farlo il great step…
Ma ho mandato giù, mi sono detto che la cosa poteva funzionare, Ronnie e Ben mi dissero che erano dalla mia e che dovevamo avere pazienza…
Prima accoltellata…ma rileggendo ora capisco che mi sono meritato tutto; non ho fatto nulla a riguardo, finchè è stato troppo tardi per fare qualcosa.
Poi ho scoperto cosa voleva dire pugnalata alle spalle.
Una settimana fa, circa, veniamo contattati da un pezzo da novanta di nientepopò di meno che la Virgin, ovviamente da Giugno in poi i rapporti con la band sono sempre peggiorati, abbiamo addirittura smesso di provare insieme alcune canzoni che erano:”troppo distanti dal nuovo orizzonte che stavamo seguendo”.
Ossia niente rock ma solo musichette del……insomma, se mi avessero fatto provare le sigle dei cartoni mi sarei sentito più a mio agio.
Insomma, mr Virgin, del quale non dico il nome, ma solo perché è quello che centra di meno in questa storia ci spara il colpo grosso; ci vogliono, vogliono la band ma ci sono delle condizioni da rispettare.
Primo la musica la decidono loro, ok, potrebbe andare, ma aspettate; secondo vogliono puntare proprio sul nostro aspetto più emo e rivolto ai giovani..
Mi pietrifico e fisso Steve, lui sorride sereno, SAPEVA tutto ciò, in qualche modo SAPEVA cosa sarebbe avvenuto in questa stanza….
E infine un’altra palata di terra mi viene gettata addosso, via il nome, Butterfly Effect non va bene, meglio una roba come Dark Cocoon.
Volete ridere?
Cercate i filmati del nostro concerto al parco di metà Luglio e controllate che t-shirt ha Steve….guardate bene…visto?
Curioso no?
Stesso nome….
E torniamo a casa e lì, dopo mesi e mesi tiro fuori tutto, no, non da checca isterica, parlo, come faccio solito e dico che l’anima della band non si cambia e che se in un anno abbiamo avuto un grosso contatto il passo da gigante è vicino.
Steve sorride e guardandomi negli occhi mi dice che è ora che io cresca e che la smetta di pensare come un ragazzino, la band non vale niente se lasciata così, non ha nulla.
E io, bè io mi ergo come l’eroe di un film di John Woo:”La band ha noi e i nostri fan…”
:”Noi chi?”
Ed ecco qua, la sciarada si conclude, Ronnie e Ben sono con Steve, non solo…hanno già firmato.
Ebbene si, addio Butterfly Effect e benvenuti Dark Cocoon…..
Alla fine ho fatto come l’eroe di un film di Ringo Lam…..
Ora c’è poco da dire, una band non si basa su una persona, a meno che non sei Ozzy Osbourne, ma sappiamo tutti che non è così, ho sbagliato poco fa, i Butterfly Effect non sono finiti, la farfalla è caduta, ma volerà di nuovo…ok, tagliamo questo pensiero ok?
Voi restate sintonizzati, dite addio a 3 persone che forse vi hanno fatto sognare, forse vi hanno fatto impazzire ma spero capirete che non vi hanno mai amato; io resto e resisto, non mollerò, ci volesse anche un anno ma ridarò i Butterfly Effect a tutti voi….e se conoscete qualcuno che sa cantare, suonare il basso o la batteria, ma soprattutto, qualcuno che conosca il VERO significato PASSIONE, bè, lasciate un segnale.
Mi chiamo Cody Knox, sono sopravvissuto alla mia band e cerco altri come me, citando Richard Matheson vi saluto e ricordate:
Still fling……….
Ho passato i seguenti due mesi a vivere come un’ombra….continuavo a ripetermi, vai avanti, hai ancora tempestai male ed è giusto che tu ti riposi…..e ora?
Ora ho capito che quello che è avvenuto alla band è successo perché io decisi di aspettare, perché avevo ancora tempo, perché non c’era fretta e perché, perché….perchè sono stato così coglione da starmene sugli allori, da pensare che tutto, come i soldi caduti tra le mie mani all’improvviso, si sarebbe risolto da solo……no, non farò l’errore di allora; devo scoprire cosa sta avvenendo, cosa succede, perché dovunque guardi New York sembra essere spenta e morta.
Mi sono svegliato due giorni fa; Sabato era un anno che, grazie a 12 milioni di dollari vinti alla lotteria, sono venuto a vivere a New York con la mia band.
Dopo un anno, con due rapporti sentimentali distrutti e catastrofici alle spalle e scaricato dalla band la mia idea di festeggiare divenne ubriacarmi; quando mi sono svegliato ho passato un giorno intero a riprendermi…..poi mi sono accorto che le cose vanno malissimo; l’intera Liberty Island è al buio, non c’è traccia di vita, nessuno…tranne Mr Pringles, che per inteso è un enorma insetto alto più di due metri……
No, devo davvero stare sognando tutto....andiamo....oppure sono morto e anni di promisquità, alcool e bong mi hanno spedito all'inferno.
Senza contare le pessime compagnie di Jody, Tom....oh cazzo.....no, no, calmo Cody, andiamo, se anche esiste una possibilità che new york sia andata a sfacelo il Mitchigan è lontano, troppo lontano....adesso devo tranquillizzarmi, restare in casa non serve a niente, ho del cibo, ma il resto è già marcito, quindi non posso starmene qua come un idiota a piangere.
Quindi?
Quindi ho deciso di essere un eroe alla Jhon Woo….all’alba esco da qua e vado a cercare altre persone e se Mr Pringles rompe le balle….magari porto anche lui…..
Mentre penso a quanto sono idiota e sorrido, prendo a roba che mi servirà domani mattina……che sfiga essere l’eroe di un film horror e odiare le armi da fuoco…
giovedì 24 gennaio 2008
03-02-07
E' pazzesco, più ci penso e meno ci capisco....sembra di essere in "l'ultimo uomo sulla terra" e io sono Vincent Price.....
La casa è troppo silenziosa, fa paura quasi....devo tenermi impegnato ma non voglio accendere luci o fuochi, vedo vicino al divano il blackberry.....nemmeno ricordo quando lo messo lì, mi pare che lo avessi appena caricato e che volessi scrivere qualcosa.
Ovviamente internet non funziona, me lo aspettavo...e tra i preferiti non c'è manco una foto di donne nude....
Prendo in mano il blog, il blackberry funziona ancora grazie ai pannelli solari mobili…..360 dollari al metro spesi bene direi…….
Bè che dire?
Ben poco, come "aggiornatore" di blog faccio pena.....e nemmeno so se esiste aggiornatore come parola.
Ho controllato poi….non esiste….Questo l'ho scritto 5 mesi dopo essere arrivati a new York, festeggiammo halloween e poi partimmo per arrivare qua; tempo di svuotare le valige e mi trovai subito ipergasato....un blog, grande idea....ai tempi almeno....
Tanto il sistema scolastico americano fa notoriamente cagare, è già un miracolo che non sia in una gang o mi sia iscritto a economia....
Bè oddio…..ora la facoltà di economia mi sembra un po’ allettante….anche fare parte di una gang, almeno ci sarebbe gente armata di cui non mi interessa che mi para il didietro…..odio le armi da fuoco.
Sono passati quasi 5 mesi dal nostro arrivo a New York, le cose vanno abbastanza bene; ormai la palestra è per me un posto fisso, riesco a seguire le lezioni e la band va davvero bene!
Bei tempi….c’era ancora una band di cui parlare….c’era ancora una palestra, una scuola di cinema piena di studentesse di cinema…..
settimana scorsa abbiamo suonato nella club house a Brooklin dove negli anni 70 hanno girato la Febbre del Sabato Sera; Ronnie ha lanciato l'idea di vestirci, almeno per l'inizio dell'esibizione in stile anni 70…..
Eh eh eh, Ronnie portò anche le parrucche, se cerco in casa le dovrei trovare, a dire il vero sarebbe geniale, la città vuota e io con un taglio alla elvis…
Wow…..mi ci vedevo in stile John Travolta……poi Stevie, come sempre ci ha voluto stupire tutti….posterò una sua foto il prima possibile……sembra vestito da Marilin Manson!!!!
Occhi cerchiati di nero, capelli lunghi e lisci, abiti scuri; appare sulla porta e come un cowboy in un film di Leone ci fulmina tutti:”noi non ci mascheriamo, noi siamo cocker nel cuore”
Ovviamente il discorso non poteva essere replicato, il capo, il front man, la voce dei Butterfly effect è legge, soprattutto quando dice cose giuste su cui sono d’accordo!!!!
Figlio di puttana, punto, non mi piace usare parolacce ma se ripenso a cosa ha fatto poi…..
Pertanto siamo andati e abbiamo spaccato, non piace bullarmi, oddio, adoro bullarmi, ma quando si tratta della band voglio essere il più oggettivo possibile; ma quella sera abbiamo fatto non solo il pienone, ma addirittura ci hanno chiesto di uscire altre due volte!!
Non ci credo di averle scritte io queste cose, sono emozionato come una scolaretta al suo primo ballo!
Comunque quella sera abbiamo davvero dato il meglio, mi viene un po’ tristezza a pensare che quello è stato il massimo della nostra band; ho suonato come poche altre volte….
Jody ne è andata pazza, ovvio; d'altronde sono il suo chitarrista preferito……
Al ritorno ci siamo fermati al pub, abbiamo bevuto come matti e abbiamo proseguito la festa fino qua a casa…
Mi alzo dal divano, appoggio il blackberry al tavolo, Jody, mio Dio, fortuna che è nel mitchigan….penserà che sarò morto….no, Jody no, penso che verrà a New York a cercarmi a piedi piuttosto!
Giro per la stanza….di norma attaccherei la chitarra, ma penso sia inutile sprecare le batterie ora….recupero il blackberry e lo accendo.
Poi stamane alle 5 mi sono svegliato con Jody doveva partire purtroppo, la mia bambolina doveva tornare a casa, l’ho portata al treno e ci siamo salutati.
Eh eh, odia che la chiami così….appena la rivedo glielo tatuo sul culo…
Mi mancherà la mia bambolina, ma siamo seri e grandi ormai; mezzo continente di distanza non ci fa mantere il contatto come un tempo….quello che siamo l’uno per l’altra non cambierà mai, nemmeno alla fine del mondo; ma abbiamo deciso che per le cose più grandi non siamo l’uno adatto all’altra….e così sono tornato a casa, sono passato da Matteo e ho preso paste per tutti e visto che ancora il come perdurava mi sono seduto al pc e ho pensato a voi…
Questo è vero, non ci potremmo mai definire amanti, ma il legame che c’è non si interrompe, nemmeno con l’apocalisse….
Ok, siete arrivati ultimi, andiamo, chi vi aspettavate?
Uno di quelli che dice “vivo per i miei fans?”
Forse non arrivano a 500 i fans dei Butterfly Effect e soprattutto se sono nostri fans sanno che il master of cooooolness pensa a loro anche se il blog non è attivo.
Se sopravvivo a sta roba penso che con quello che avrò da raccontare diverrò più famoso pure di Bob Dylan…..naaaaa….
Ma prometto di darmi un po’ di più da fare d’ora innanzi, alla prossima gente.
Spread the wings!!!!!!
Leggere il mio vecchio blog mi ha aiutato, mi ha ricordato che tutto è stato normale un tempo…..e lo sarà di nuovo!
Non mi faccio abbattere da….da…..da questa roba, qualunque cosa stia accadendo….lo giuro…
giovedì 17 gennaio 2008
Knoxing on ny doors!!!!
(oook, Ronnie odia che vi chiami seguaci, ma diamine, fa davvero rockstar!!!!)
I Butterfly Effect hanno finalmente avuto la loro opportunità di venire nella grande mela e dimostrare quello che valgono!!!
L'arrivo nella grande mela è stato il meglio che potessi sperare, avevamo già preso accordi per la casa, un loft adibito ad appartamento a Staten Island, ed arrivare li è stato il massimo.
Ovviamente la band non si smentisce mai....appena arrivato ho salutato, birra alla mano la, mie precise parole:"New York che ha dato i natali a Joan Betz..."
Benny mi ha fissato, e grattandosi, poeticamente, le chiappe ha chiesto chi fosse , precise parole, "sta Betz, io sapevo che c'era nata quella topa della Aguilera"
Ottimo, il batterista della futura miglior Rock Band d'america non sà chi sia l'autrice di Diamond and Rust, nonchè per anni spalla e ispirazione per Bob Dylan!!!
Eyh, se qua ha vissuto la donna di Dylan e come se qua abbia vissuto Dylan stesso no?
Ah, dare perle ai porci, Stevie invece ha giusta idea quando ci ricorda che hanno girato delle scene di X-Men a Staten Island.....
Grande direi no?
Nessuno della band apprezza il vero valore di questo posto, è la zona con più verde di New York, vicino Manhattan ed è un luogo storico; mentre elenco i vantaggi di questo posto Ronnie irrompe come un toro in un presepe vivente con un, cito:"A me frega solo che abbiano la doccia"
Insomma alla fine i Butterfly effect hanno trovato la loro dimora!!!
Per quanto mi riguarda due lettere nei prossimi giorni DEVONO arrivare alla mia cassetta della posta (rossa, con un lupo come stanghetta, che tamarrata...), la prima è il pagamento della palestra Wolf's Pitt, dove inizierò i miei allenamenti come pro wrestler, ma sopratutto, la lettera che sono stato preso alla Jefferson School of Cinema!!!!
Bè gente per ora è tutto, Cody Knox passa e chiude!!!